7 giochi Montessori da fare in casa con papà

7 giochi Montessori da fare in casa con papà

I papà spesso sono visti come la figura più inflessibile e rigida della famiglia, coloro che portano lo stipendio a casa, e vengono ritenuti, per via del troppo tempo che sono costretti a trascorrere fuori casa, non sempre in grado di rapportarsi ai bambini. Ma non è così. Ci sono tantissimi babbi attenti, giocosi, dinamici e sempre pronti a mettersi in discussione per regalare qualche momento di gioia ai propri figli, pur avendo poco tempo a disposizione. Ed è proprio per questo che in questa pagina vengono illustrati una serie di giochi da fare in casa con papà. Buna lettura!

Giochi da fare in casa con papà seguendo il metodo Maria Montessori

Poiché non voglio annoiarti con le teorie, inizierò direttamente con il suggerirti qualche gioco da adottare per far si che tu e il tuo bambino possiate divertirvi in modo costruttivo.

Il cestino dei tesori a 1 anno

I bambini di quest’età sono ancora piuttosto impacciati e non hanno ancora sviluppato determinati sensi, pertanto, il gioco in questione prevede il riempimento di un cesto con giocatoli tattili, come ad esempio un sonaglio di legno, un peluche di stoffa, ma andranno benissimo anche degli oggetti di uso comune che possediamo in casa (ad esempio un pentolino piccolo in acciaio lo aiuterà a scoprire il freddo e a comprendere il suono di quel materiale qualora venisse colpito). Il senso di questo gioco è quello di far relazionare il bambino con oggetti di ogni forma, colore e materiale. Lui si divertirà un mondo e tu non potrai fare altro che ammirare ogni sua minima reazione di stupore.

I travasi montessoriani

È un gioco piuttosto semplice ma molto amato dai bambini ed è estremamente utile per imparare a muoversi, infatti, ripetendo più volte questo gioco (che in realtà è un esercizio) perfezionano la coordinazione e i movimenti, imparando così a muoversi in modo più sicuro. Inoltre, è un valido sistema che permette loro di entrare in contatto con materiali, pesi e consistenze che probabilmente non hanno ancora conosciuto. Occorrente: per questo gioco puoi utilizzare farina, sabbia, legumi, riso, pasta e acqua. Sceglierai tu quale sia il materiale più idoneo, in base all’età di tuo figlio. Ad esempio, per un bambino di 15 mesi è possibile impiegare il riso che verrà travasato, dal bambino, da un vassoio piano a delle ciotole concave con un cucchiaio. Il bambino non farà altro che impegnarsi in questo gioco e ad ogni riuscita tu dovrai essere li a complimentarti con lui: ricorda, non basta la presenza, i bambini hanno bisogno di sentire il sostegno dei genitori.

Le collane di pasta tanto amate dalle femminucce

Se vuoi rendere felice tua figlia allora non ti basta altro che un pacco di pasta forata e un bel nastrino colorato. Siediti al suo fianco e cimentati con lei nell’arte delle collane. Se pensi di non avere abbastanza fantasia per un gioco simile, non ti preoccupare, lei saprà sicuramente guidarti.

I sensi: vista, udito, olfatto e gusto

Il senso di questo gioco è quello di insegnare al bambino a riconoscere determinati colori, a sentire determinati rumori e sapori In relazione al primo senso, la vista, puoi occorrono dei materiali, stoffa o carta, che richiamino i colori primari (giallo, blu e rosso), il gioco si svolge come il memori. In questo caso tu papà partirai per primo a sovrapporre due pezzi dello stesso colore e dopo il bambino dovrà ripetere il tuo stesso passaggio con i colori rimasti sulla tavola. Per quanto riguarda l’udito, invece, l’obiettivo è quello di far distinguere i suoni forti da quelli deboli e questo può essere svolto utilizzano semplicemente delle pentole e delle stoviglie della cucina, sia in metallo, sia in plastica, sia in legno. Olfatto: questo è quello che io preferisco. Piante aromatiche come il basilico, la menta e il rosmarino possono essere degni ospiti di questo gioco, il bambino dovrà indovinare quello che gli viene sottoposto, ovviamente stando ad occhi chiusi. L’ultimo senso è il gusto e anche lo scopo di questo è far indovinare al bambino la pietanza che gli viene offerta, facendogli specificare se si tratta di un qualcosa di salato, di amaro, di dolce o aspro.

Il gioco delle coppie: i calzini

Avrai anche tu un cassettone pieno di calzini: ti basterà semplicemente rovesciarlo su una superficie di gioco, spaiare i calzini e aiutare il bimbo a ritrovare le coppie.

Il meccanico che avvita e svita

I bambini tendono sempre ad emulare i grandi e questo gioco li renderà davvero soddisfatti. Raccogli qualche bullone e qualche dado e chiedi al bambino che li avviti: puoi rendere il gioco più difficile con l’inserimento delle rondelle.

Stendere il bucato

Fare le faccende domestiche non è una mansione prettamente femminile, quindi, questo gioco è adatto ad ambo i sessi. Predisponi un cestino con all’interno tante mollette colorate e fatti aiutare dal bimbo a stendere qualche panno: sembrerà noioso ma lui si divertirà tantissimo. Concludendo, il senso delle attività montessoriane è quello di educare il bambino attraverso il gioco. Infatti, alla fine della giornata, se applichi questo metodo, il bimbo non solo si sarà divertito ma avrà anche assimilato dei concetti che potranno essergli utili da grande.

Se hai trovato l’argomento interessante, puoi approfondire e trovare altri spunti interessanti in questo articolo del blog di papà superpapa.it.

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