Come formattare uno smartphone Android: tutto ciò che devi sapere

Come formattare uno smartphone Android: tutto ciò che devi sapere

Di tanto in tanto capita di voler effettuare una formattazione completa del proprio smartphone Android. La formattazione consente di dare una ripulita generale della memoria del dispositivo, così da eliminare qualsiasi file inutile ai fini dell’utilizzo dell’apparecchio. Diamo un’occhiata ad alcuni validi metodi di formattazione.

• L’esecuzione del backup

Prima di procedere con l’effettiva formattazione del tuo dispositivo, devi considerare l’eventualità di salvare tutti i dati e i file contenuti all’interno dello smartphone (il discorso non sussiste qualora tu non abbia alcuna intenzione di salvaguardare i file in questione). Ai fini del salvataggio del materiale, dovrai procedere con la cosiddetta operazione di “backup”. Non a caso questa operazione viene consigliata da molti blog specializzati in smartphone Android.

Il backup di file informatici non è altro che la creazione di una copia di tutte le cartelle e gli elementi contenuti nel disco rigido di un dispositivo elettronico. Finalità del backup è proprio quella di consentire di fare in modo che la totalità dei file presenti in un apparecchio (uno smartphone, un tablet, un hard disk esterno e via dicendo) non venga dispersa in seguito a una formattazione.

Per quanto riguarda lo smartphone Android, potrai effettuare il backup in due modalità differenti: creare una copia dei dati del tuo dispositivo all’interno del tuo PC o fare affidamento sulla tecnologia cloud, salvando i file direttamente all’interno di una cartella online. Nel primo caso, potrai effettuare il backup tenendo in considerazione applicazioni come Helium e Titanium Backup.

Entrambe le app sono facilmente scaricabili dal Play Store di Google. Anche nel secondo caso puoi sfruttare applicazioni prodotte da terze parti, così da salvare i file che ti interessano maggiormente in cartelle sul web. Tra le app più semplici e intuitive da utilizzare ti consiglio di puntare su Dropbox e Google Foto, che consentono di archiviare i tuoi materiali online in cartelle private.

• Il procedimento di formattazione manuale

Dopo aver portato a termine il backup di tutti i dati più importanti, potrai finalmente procedere con la formattazione manuale del tuo smartphone Android. Si tratta di un procedimento relativamente semplice, che ti porterà via pochi minuti. Per dare il via alle operazioni di formattazione dovrai innanzitutto recarti all’interno delle “Impostazioni”. Da qui dovrai selezionare la voce “Backup e ripristino“.

Entrando nella scheda in questione e scorrendo il menù verso il basso ti troverai di fronte alla voce “Ripristino dati di fabbrica“. Cliccaci sopra con il dito: ti verrà richiesto di inserire il codice PIN che utilizzi generalmente per accendere il tuo smartphone, un meccanismo di sicurezza che impedisce a eventuali malintenzionati di procedere con un backup senza la tua autorizzazione.

Fatto ciò, clicca sulla voce “Ripristina telefono” e “Cancella tutto”. Va sottolineato, inoltre, come prima di portare a termine il procedimento tu possa selezionare anche la voce “Scheda SD” per formattare anche la memoria esterna del dispositivo, così da svuotare la memoria dello smartphone nella sua interezza.

• Effettuare la formattazione tramite la funzione Recovery

Durante la formattazione canonica del dispositivo potrebbe capitare che, malauguratamente, lo smartphone possa bloccarsi in maniera del tutto automatica. Ciò potrebbe avvenire in seguito a un malfunzionamento temporaneo del sistema operativo, un problema che potrebbe impedire non soltanto la conclusione effettiva delle operazioni di formattazione, ma anche la successiva accensione del dispositivo.

Per ovviare a una problematica simile, puoi fare affidamento sulla funzione Recovery. La funzione in questione consente di eseguire uno spegnimento forzato con conseguente cancellazione dei dati interni presenti nello smartphone. È un procedimento che porta il dispositivo automaticamente allo stato di fabbrica, salvaguardando il suo funzionamento ma comportando anche la perdita dei dati.

Per procedere con la funzione Recovery dovrai premere contemporaneamente il tasto dell’accensione, il tasto Home e il tasto + del volume per qualche secondo. Lo smartphone dovrebbe riavviarsi in maniera automatica, e al termine dell’operazione apparirà l’apposito menù di Recovery. Da qui potrai dare il via al procedimento di Wipe Data/Factory Reset, necessario per portare il dispositivo allo stato di fabbrica.

• La nuova configurazione del dispositivo dopo la formattazione

Al termine del procedimento di formattazione sarai tenuto a effettuare una nuova configurazione del dispositivo. Per una semplice questione di sicurezza, è preferibile non effettuare la sincronizzazione dei dati da un account Google precedente, evitando che possibili malware e virus possano infiltrarsi all’interno dello smartphone appena formattato.

La soluzione più adatta è quella di creare un account Google fittizio e temporaneo, collegandoti al Wi-Fi per procedere con l’operazione in questione. L’ultimo passo è quello di scaricare un’applicazione per il wiping dello smartphone (es.: iShredder), che consente di eliminare qualsiasi file relativo alla vecchia memoria.

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