Scooter elettrico per anziani: come muoversi in città

Scooter elettrico per anziani: come muoversi in città

Gli scooter elettrici per anziani e disabili sono uno strumento utilissimo per garantire libertà di movimento e di circolazione a chi possiede difficoltà motorie. L’autonomia garantita dal veicolo è fondamentale per chi desidera combattere l’isolamento e abbattere le barriere sia urbane che sociali. Ma cosa prevede il Codice della Strada? Quali sono limiti e condizioni imposte dalla legge? Che caratteristiche deve avere lo scooter elettrico per la particolare destinazione d’uso? Proviamo a fare un po’ di ordine in questo articolo.

Scooter elettrici per anziani, cosa sono e come funzionano

Innanzitutto partiamo col descrivere le caratteristiche tipo degli scooter elettrici per anziani e disabili. Si tratta di veicoli a batteria, maneggevoli e capaci di muoversi in totale autonomia e sicurezza. Il loro prezzo è contenuto rispetto a quello degli scooter tradizionali e in commercio sono presenti tante soluzioni e per tutte le tasche. Su Targablu.it, ad esempio, potete passare in rassegna alcuni dei migliori modelli di scooter elettrici attualmente distribuiti in Italia. Ricordiamo anche che per molte malattie invalidanti che incidono sulla normale deambulazione sono previsti sconti, incentivi e detrazioni fiscali che permettono di ridurre considerevolmente il prezzo finale.  

Tendenzialmente uno scooter elettrico per anziani si compone di un sedile ampio e comodo (generalmente studiato per essere sicuro ed ergonomico), installato su una pedana dotata di quattro ruote, un motore ed un manubrio. La pedana è decisamente più larga rispetto a quella dei classici scooter, mentre sul manubrio troverete freni, specchietto retrovisore e i vari comandi. Alcuni modelli, infine, possono essere dotati di copertura o di una piccola cabina con tanto di portiere. Si tratta però delle soluzioni più costose e che possono arrivare fino ai 10 mila euro di prezzo.

Caratteristiche tecniche

Gli scooter in questione sono ovviamente dotati di un motore elettrico che può essere ricaricato attraverso una qualunque presa di corrente. L’autonomia media si aggira intorno ai 40 km, mentre la velocità massima è di 12 km orari. Hanno inoltre la caratteristica di poter supportare dei pesi elevati, fino ai 160 kg. Il prezzo di uno scooter per anziani è variabile e dipende dalle sue caratteristiche: può oscillare tra i 1.000 euro ed i 5.000 euro per i modelli più forniti.

Cosa prevede il Codice della Strada

La circolazione degli scooter elettrici per disabili ed anziani è disciplinata dall’articolo 46 del Codice della Strada. Le macchine utilizzate da invalidi, rientranti tra gli ausili medici secondo le vigenti disposizioni comunitarie, non sono considerate veicoli anche se dotate di motore. L’articolo 190 del Codice della Strada, al comma 7, stabilisce inoltre che “le macchine per uso di bambini o di persone invalide, possono circolare sulle parti della strada riservate ai pedoni”. Secondo il Codice della Strada, quindi, lo scooter elettrico può circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi adibiti al passaggio dei pedoni. Quando invece il passaggio con la carrozzina non è fattibile a causa di marciapiede troppo stretto o ingombri, può circolare sul margine della carreggiata, ma in senso opposto al senso di marcia dei veicoli. Altra regolamentazione importante, infine, è quella che riguarda la velocità massima: questa non deve superare i 6 km orari e ad andatura superiore il mezzo può circolare solo su aree private. La cosa migliore è far regolare la velocità nel momento dell’acquisto, oppure accertarsi che il veicolo sia dotato di limitatore da impostare a proprio piacimento.

Servono targa e assicurazione?

Proprio perché non considerato veicolo, lo scooter elettrico per disabili e anziani non necessita di targa, assicurazione e bollo. Può inoltre essere guidato senza patente e non è previsto l’obbligo di indossare il casco.

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